Descrizione
Oggi commemoriamo la Giornata del Ricordo, il 10 Febbraio. Giornata istituita per onorare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale.
È una ricorrenza che invita tutti noi a fermarci, a riflettere e a confrontarci con una delle pagine più dolorose e a lungo rimosse della storia del Novecento. Ricordiamo migliaia di persone che persero la vita in un contesto segnato dalla violenza, dall’odio e dalle tensioni ideologiche.
Ricordiamo anche le famiglie costrette ad abbandonare le proprie case, le proprie terre, le proprie comunità, affrontando l’esilio e l’incertezza, spesso accolte con difficoltà e incomprensione.
Il Ricordo non ha lo scopo di alimentare divisioni o contrapposizioni, ma di restituire dignità alle vittime e di riconoscere una sofferenza che per troppo tempo è rimasta ai margini della coscienza collettiva.
Solo attraverso una memoria onesta e condivisa è possibile comprendere la complessità di quegli eventi e trarne insegnamenti per il presente.
Questa giornata ci richiama alla responsabilità di custodire la verità storica e di trasmetterla alle nuove generazioni con rigore, rispetto e senso critico.
Ci ricorda quanto siano fragili la convivenza civile e la pace quando vengono meno il dialogo, il rispetto delle differenze e il valore della persona umana.
Fare memoria oggi significa ribadire il rifiuto di ogni forma di violenza, di persecuzione e di totalitarismo. Significa affermare che nessuna ideologia può giustificare la negazione dei diritti fondamentali e della dignità umana.
Nel ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, rinnoviamo l’impegno a costruire una società fondata sulla consapevolezza storica, sul rispetto reciproco e sulla convivenza pacifica.
Perché solo una memoria responsabile può diventare base solida per un futuro di dialogo e di pace. Grazie.
L’Amministrazione Comunale
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Ultimo aggiornamento
10/02/2026 10:48